IC VIA POPPEA SABINA

Bullismo e Cyberbullismo

bullismo e cyberbullismo

TUTTI INSIEME , FAMIGLIE E SCUOLA, ANCORA UNA VOLTA PER DIRE
NO AL BULLISMO E AL CYBERBULLISMO,
PER DIRE NO AD OGNI FORMA DI VIOLENZA VERBALE E NON VERBALE.

 

A.S. 2021/2022 

INCONTRO CON IL MISTER IGOR TROCCHIA

14 marzo 2022

Igor Trocchia- locandina

La nostra scuola è lieta di ospitare l’allenatore e Commissario Tecnico della Nazionale Italiana di Calcio FFSI Igor Trocchia.

Insignito dal Presidente Mattarella, riceve la nomina di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana “per il suo esempio e la sua determinazione nel rifiuto e contrasto a manifestazioni di carattere razzista”.

Il primo maggio del 2018, durante un torneo giovanile a Rozzano in provincia di Milano, Igor Trocchia allenatore degli esordienti del Pontisola (dalla provincia di Bergamo), alla fine della semifinale, decide di ritirare la sua squadra per gli insulti razzisti diretti al suo centrocampista, un tredicenne di cittadinanza italiana con genitori del Burkina Faso.

Un calcio al razzismo Il Dipartimento di Lettura, in collaborazione con il dipartimento di prevenzione e contrasto al bullismo, ha proposto quest’anno a tutte le classi della scuola secondaria di primo grado la lettura del libro che racconta la storia di Igor Trocchia, noto anche come Mister Fair-play, il soprannome che si è guadagnato per la sua lotta contro razzismo e bullismo.

Igor Trocchia verrà a raccontarsi direttamente ai nostri ragazzi. Incontrerà, infatti, le classi prime della scuola secondaria di primo grado per parlare con loro e rispondere alle loro domande.

 

Che materie insegna?

«Altruismo, generosità, educazione e grinta.»

 


Al termine dell’incontro Igor Trocchia saluterà di persona tutte le altre classi.
Solo una prima sarà selezionata all’incontro in presenza, le altre dialogheranno con lui tramite Meet.

 

I ragazzi della scuola Secondaria di Primo grado hanno preparato un video per ringraziare il Mister Igor Trocchia 

Una giornata speciale!

IC Via Poppea Sabina, palestra di vita e campo di allenamento al futuro.

Il 14 marzo 2022 rimarrà una data indelebile nella memoria di tutti noi che facciamo parte dell’istituto perché è venuto a trovarci un amico che ha condiviso con noi valori di crescita, rispetto, fair play e coraggio: il mister Igor Trocchia.

Eravamo emozionati e un po’ spaventati nell’organizzare questa giornata ma è bastato uno sguardo per conoscerci e riconosce le rispettive idee di educazione e pedagogia.
Ascolto, passione, legalità, lotta al bullismo e alla sopraffazione: ecco cosa ci ha legato, oltre a una grande simpatia reciproca.

Igor, grazie, ti aspettiamo presto e tiferemo per i tuoi ragazzi impegnati in Brasile.

“Parlare di fair play, di rispetto per l’avversario e di cartellino rosso al razzismo, non devono essere parole, devono essere fatti.”
José Mourinho


NAVIGAZIONE SICURA E CONSAPEVOLE DEI MINORI SU INTERNET

 CODICE DI AUTOREGOLAMENTAZIONE “INTERNET E MIORI”

La Polizia Postale e delle Comunicazioni ha partecipato alla stesura del Codice di autoregolamentazione “Internet e Minori”, in collaborazione con il Ministero delle Comunicazioni, dell’Innovazione e le Tecnologie e le Associazioni degli Internet Service Providers. Il Codice nasce per aiutare adulti, minori e famiglie nell’uso corretto e consapevole di Internet, fornendo consigli e suggerimenti che si riportano a seguire.

Buona lettura.

Consigli per i genitori

  • Insegnate ai bambini più piccoli l’importanza di non rivelare in Rete la loro identità. Spiegategli che è importante per la loro sicurezza e per quella di tutta la famiglia non fornire dati personali (nome, cognome, età, indirizzo, numero di telefono, nome e orari della scuola, nome degli amici).
  • Spiegate ai vostri figli come navigare sicuri anche se sapete che vostro figlio non sembra interessato a Internet. A scuola, a casa dell´amico del cuore, in un internet caffè potrebbe comunque avere voglia di navigare sulla Rete ed è bene che sia al corrente di quali semplici e importanti regole deve seguire per essere sicuro e protetto mentre si diverte.
  • Controllate i più piccoli affiancandoli nella navigazione in modo da capire quali sono i loro interessi e dando consigli sui siti da evitare e su quelli da visitare.
  • Collocate il computer in una stanza centrale della casa piuttosto che nella camera dei ragazzi. Vi consentirà di dare anche solo una fugace occhiata ai siti visitati senza che vostro figlio si senta “sotto controllo”.
  • Impostate la “cronologia” in modo che mantenga traccia per qualche giorno dei siti visitati. Controllate periodicamente il contenuto dell´hard disk del computer.
  • Insegnate ai vostri figli preadolescenti e adolescenti a non accettare mai di incontrarsi personalmente, magari di nascosto, con chi hanno conosciuto in Rete. Spiegate come un computer collegato a Internet sia per alcune persone male intenzionate il modo migliore per nascondere propositi criminali dietro bugie e false identità, a volte molto attraenti.
  • Spiegate ai vostri figli, soprattutto in età preadolescenziale, che la propria intimità sessuale non va condivisa sulla rete in nessun modo, in quanto la pubblicazione di foto e video a contenuto esplicitamente sessuale sul web crea soltanto disagio fino ad arrivare alle conseguenze più gravi con risvolti penali.  La trasformazione del proprio corpo va vissuta in maniera serena senza strumentalizzazioni di alcun tipo, cercando di estrinsecare i propri dubbi in tal senso con fiducia e con riflessione agli adulti di riferimento”.
  • Leggete le e-mail con i bambini più piccoli controllando ogni allegato al messaggio. Se non conoscete il mittente non aprite l´e-mail, nè eventuali allegati: possono contenere virus, troiani o spyware in grado di alterare il funzionamento del vostro computer. Date le stesse indicazioni ai ragazzi più grandi.
  • Tenete aggiornato un buon antivirus e un firewall che proteggano continuamente il vostro pc e chi lo utilizza.
  • Dite ai bambini di non rispondere quando ricevono messaggi di posta elettronica di tipo volgare, offensivo e, allo stesso tempo, invitarli a non usare un linguaggio scurrile o inappropriato e a comportarsi correttamente in rete.
  • Spiegate ai bambini che può essere pericoloso compilare moduli on line e dite loro di farlo solo dopo avervi consultato.
  • Cercate di stare vicino ai bambini quando creano profili legati ad un nickname per usare programmi di chat.
  • Non lasciate troppe ore i bambini e i ragazzi da soli in Rete. Stabilite quanto tempo possono passare navigando su Internet: limitare il tempo che possono trascorrere on-line significa limitare di fatto l´esposizione ai rischi della Rete.
  • Usate software “filtri” con un elenco predefinito di siti da evitare. É opportuno però verificare periodicamente che funzionino in modo corretto e tenere segreta la parola chiave

Come equipaggiare il proprio computer e usarlo in sicurezza

  • Garantitevi una preparazione informatica quantomeno analoga a quella dei vostri figli per rispondere alle loro domande e predisporre le opportune misure di protezione del computer.
  • Fate regolari backup dei dati più importanti.
  • Collocate il computer in una stanza centrale della casa piuttosto che nella camera dei ragazzi. Vi consentirà di dare anche solo una fugace occhiata ai siti visitati senza che vostro figlio si senta “sotto controllo”.
  • Installate un buon antivirus. Aggiornate e scaricate le nuove versioni dei programmi per rendere permanente la protezione del computer.
  • Usate un firewall come “gatekeeper” tra il vostro computer e Internet.
  • I Firewall sono essenziali per chi ha una connessione ADSL o via cavo, ma sono preziosi anche per chi utilizza la connessione telefonica.
  • Impostate la “cronologia” di navigazione in modo che mantenga traccia per qualche giorno dei siti visitati da vostro figlio.
  • Controllare periodicamente il contenuto dell’hard disk del computer.
  • Usare software “filtri” con un elenco predefinito di siti da evitare.
  • Verificate periodicamente che funzionino in modo corretto e tenete segreta la parola chiave.
  • Leggere le e-mail con i bambini più piccoli controllando ogni allegato al messaggio. Se non conoscete il mittente non aprite l’e-mail, né eventuali allegati: possono contenere virus o spyware in grado di alterare il funzionamento del computer. Date le stesse indicazioni ai ragazzi più grandi.
  • Non tenete il computer allacciato alla Rete quando non lo usate: È consigliato piuttosto disconnettere il computer, se necessario, anche fisicamente.
  • Non aprite gli allegati delle e-mail provenienti da sconosciuti e verificate prima il nome dei mittenti e l’oggetto.
  • Siate sospettosi anche di allegati inaspettati ricevuti da chi conoscete perché possono essere spediti da una macchina infettata senza che l’utilizzatore ne sia a conoscenza.
  • Scaricate regolarmente le “security patches” (modifiche per incrementare la sicurezza dei software) dal vostro fornitore di software.

 

Stabilite quanto tempo possono passare navigando su Internet.


La migliore garanzia di tutela per i minori, in generale, è non lasciarli soli in un ambiente popolato da adulti come la Rete.

I comportamenti allarme

Potrebbe essere tutt’altra l’origine del turbamento di vostro figlio, alcuni comportamenti non vanno sempre ascritti a situazioni di abuso o molestie,
soprattutto se sta attraversando un momento evolutivo particolare (preadolescenza, adolescenza, separazioni o cambiamenti familiari). Tuttavia, se questi comportamenti riguardano l’uso del computer o del telefonino, vale la pena cercare di comprendere cosa sta realmente accadendo.
Ecco i casi in cui prestare attenzione:

  • se tuo figlio modifica improvvisamente l’uso del telefonino o del computer e passa molto tempo a scrivere sms, a effettuare o ricevere chiamate, anche in tarda serata, e rimane connesso per molte ore al PC;
  • quando si allontana e si apparta ogni volta che riceve o effettua una chiamata con il telefonino o si connette a Internet;
  • se mostra ansia o rifiuta categoricamente di farti vedere il suo telefonino o lo schermo del computer mentre naviga o è connesso;
  • se consuma molto velocemente il credito telefonico e non ti dà spiegazioni circa i suoi consumi;
  • se mostra ansia e preoccupazione quando squilla il telefonino o mentre è connesso senza spiegarne spontaneamente il perché;
  • quando modifica i ritmi sonno-veglia (dorme troppo, dorme poco, ha incubi) o il comportamento alimentare e il rendimento scolastico.

 

FONTE Polizia Postale e delle Comunicazioni
Polo Anticrimine della Polizia di Stato


SAFER INTERNET DAY

Safer-Internet-Day-2021-

 

Martedì 8 febbraio 2022 si celebra, in contemporanea in oltre 100 nazioni di tutto il mondo, il Safer Internet Day (SID), la giornata mondiale per la sicurezza in Rete, istituita e promossa dalla Commissione Europea. Obiettivo dalla giornata è far riflettere le ragazze e i ragazzi non solo sull’uso consapevole della rete, ma anche sul ruolo attivo e responsabile di ciascuno nella realizzazione di Internet come luogo positivo e sicuro.

Nel corso degli anni, il Safer Internet Day (SID) è diventato un appuntamento di riferimento per tutti gli operatori del settore, le istituzioni e le organizzazioni della società civile, “Together for a better internet” è il titolo scelto dalla Commissione Europea per la promozione della giornata. 

Il Safer Internet Day è finalizzato a far riflettere i ragazzi non solo sull’uso consapevole della Rete, ma sul ruolo attivo e responsabile di ciascuno nella realizzazione di internet come luogo positivo e sicuro, per tal motivo esso è il momento giusto per parlare, confrontarsi , discutere ed approfondire dubbi e conoscenze che possano aiutare tutti noi ad educarci all’uso consapevole di internet e degli strumenti digitali.

L’8 febbraio 2022, in occasione del Safer Internet Day, partirà la nuova edizione di #cuoriconnessi con un evento in diretta streaming.

#cuoriconnessi è un’iniziativa nata nel 2016 di sensibilizzazione sui temi del bullismo e cyberbullismo, promossa dalla Polizia Postale; si rivolge agli studenti, insegnanti e ai genitori.

La giornata ha lo scopo di sensibilizzare e aiutare i giovani sui pericoli che corrono sul web, attraverso testimonianze e racconti di chi ha conosciuto il fenomeno del bullismo e cyberbullismo e anche di chi, grazie al web, ha dato un nuovo senso alla propria vita. Si parlerà di sicurezza in internet, social, revenge porn, cyberbullismo, sexestorsion, furto di identità e tutte le fenomenologie del mondo virtuale

Il nostro Istituto, sempre attento ai bisogni dei ragazzi, coinvolgerà le alunne e gli alunni delle classi prime della scuola secondaria di primo grado che si collegheranno all’evento durante l’orario scolastico.

Nelle altre classi della scuola secondaria di primo grado e nelle ultime classi della scuola primaria, per tutto il mese di febbraio, sarà data particolare attenzione all’utilizzo delle rete –  in cui tutti sono connessi e in relazione continua.

Dunque, noi ci saremo!



Blue Week- 2022

Settimana della prevenzione e contrasto al bullismo e cyberbullismo

Sta diventando ormai una tradizione nella nostra scuola dedicare una settimana per sensibilizzare  tutta la Comunità scolastica alla prevenzione e al contrasto al bullismo e cyberbullismo. Quest’anno, nei giorni dal 7 all’11 febbraio, sono state proposte varie iniziative rivolte a tutti e  tre i gradi di istruzione presenti nel nostro Istituto, con attività mirate e calibrate che hanno coinvolto docenti, genitori e alunni. 

Nonostante le difficoltà dovute alla gestione dell’emergenza sanitaria e  alla Didattica digitale integrata, le classi hanno partecipato con la visione di film, letture di libri, canzoni, disegni e riflessioni per educare a comportamenti positivi per sé e gli altri, cercando di far emergere la forza positiva del gruppo.

“L’indifferenza è più colpevole della violenza stessa. È l’apatia morale di chi si volta dall’altra parte: succede anche oggi verso il razzismo e altri orrori del mondo”.

(Liliana Segre)


Consigli e suggeriti  del commissariato di polizia online per arginare il pericoloso fenomeno di emulazione della serie televisiva “Squid Game”


Squid Game

Collaborazione tra garante privacy e Facebook per aiutare le persone che temono la diffusione senza il loro consenso di foto o video intimi.

garante della privacy

Link utili